VIAGGIO nel CUORE del’AFRICA
“TOUR PARADISO tra GAMBIA e SENEGAL”

PROGRAMMA di VIAGGIO
Durata: 8 gg/7 nt
GIORNO 1 – L’arrivo: il respiro caldo dell’Africa
L’aereo scende lentamente verso Banjul, e già dal finestrino si intravede il mosaico di mangrovie, sabbia rossa e oceano. L’aria, una volta fuori, è un abbraccio caldo, quasi un invito.
La guida vi accoglie con un sorriso che sembra dire: “Benvenuti, qui il tempo scorre in un altro modo.”
• Aeroporto → Senegambia Beach Hotel
25 km – 45 minuti
Il tragitto verso l’hotel è un primo incontro con la vita gambiana: bambini che giocano scalzi, donne che portano cesti sulla testa con una grazia innata, carretti trainati da cavalli, palme che ondeggiano lente.
La sera, il suono dell’oceano accompagna la cena. È il vostro primo canto africano.
GIORNO 2 – Banjul: la città che racconta
La mattina profuma di mango e pane caldo. Si parte verso Banjul, una capitale piccola ma densa di storie.
Hotel → Banjul
15 km – 30/40 minuti
Il Museo Nazionale è un viaggio nel tempo: tamburi antichi, fotografie sbiadite, testimonianze della colonizzazione britannica.
Il Mercato di St. Albert’s è un vortice di colori: stoffe wax, spezie, frutta tropicale, voci che si intrecciano come fili di un tessuto.
L’Arch 22 svetta come un guardiano silenzioso. Dalla sua terrazza, la città sembra un mosaico di tetti, mare e fiume.
Poi Serrekunda, il mercato più grande del Paese:
Banjul → Serrekunda
13 km – 25 minuti
Qui la vita pulsa: venditori che contrattano, bambini che ridono, profumi intensi di arachidi tostate e saponi artigianali.
La visita alla Fabbrica di Batik di Musu Kebbah Drammeh è un incontro con l’arte: mani che intingono, cera che disegna, colori che esplodono.
Pranzo sulla spiaggia di Kotu:
Serrekunda → Kotu
6 km – 15 minuti
Il pomeriggio scivola lento come la marea. Rientro in hotel, cena, stelle.
GIORNO 3 – Il fiume, il confine, il Delta: un viaggio tra mondi
Si parte presto verso il porto di Banjul.
Hotel → porto
15 km – 30 minuti
Il traghetto per Barra è un piccolo universo galleggiante: donne con cesti di frutta, uomini che trasportano capre, studenti che chiacchierano.
La traversata dura circa 1 ora, ed è un momento sospeso tra acqua e cielo.
Da Barra al confine:
35 km – 1h/1h15
Poi il Senegal, con le sue strade rosse e i suoi baobab solitari.
Confine → Keur Saloum Hotel
70 km – 1h30/2 ore
Il Delta del Saloum, Patrimonio UNESCO, è un labirinto di mangrovie, canali, isole sabbiose.
Nel pomeriggio, la barca scivola silenziosa sull’acqua: aironi, martin pescatori, villaggi remoti.
La luce del tramonto colora tutto di oro.
Cena e pernottamento al Keur Saloum.
GIORNO 4 – La savana, gli animali, il fiume
Dopo la colazione, si parte verso la Fathala Game Reserve.
Keur Saloum → Fathala
30 km – 45 minuti
Il safari, a bordo di un camion 4×4, è un incontro con la natura primordiale: zebre che pascolano lente, giraffe che avanzano come ballerine, rinoceronti che sembrano scolpiti nella terra.
Pranzo al sacco nella riserva.
Poi il rientro in Gambia:
Fathala → confine
10 km – 15 minuti
Confine → Jerreh Camp
55 km – 1h30/1h45
Jangjang Burreh Camp non è un semplice campo: è un piccolo mondo sospeso nel tempo, un rifugio che vive al ritmo del fiume e del vento.
Qui non c’è corrente elettrica, e questa assenza non è una mancanza, ma una rivelazione.
È il luogo dove la modernità si ferma sulla soglia, dove il silenzio torna ad avere un suono, dove la notte non è interrotta da luci artificiali ma custodita dalla luna e dalle stelle.
Le capanne, costruite in stile tradizionale africano, sembrano respirare insieme alla natura. Le loro pareti di terra e legno trattengono il fresco della sera, mentre il tetto di paglia racconta storie antiche, tramandate da generazioni.
Quando il sole tramonta, il campo si illumina di lanterne a petrolio e candele, che proiettano ombre danzanti sulle pareti. È una luce morbida, intima, che invita al raccoglimento e alla contemplazione.
Il fiume scorre lento, invisibile ma presente, come un respiro profondo che accompagna la notte.
Senza elettricità, ogni gesto diventa più autentico: il rumore dell’acqua che lambisce la riva, il fruscio degli alberi, il richiamo lontano degli uccelli notturni, il crepitio del fuoco durante la cena, il cielo che si apre in un manto di stelle così fitto da sembrare irreale.
È un ritorno all’essenziale, un invito a rallentare, a sentire, a guardare davvero.
Qui la notte non si accende: si rivela.
Dormire a Jangjang Burreh significa lasciarsi avvolgere da un’Africa antica, primordiale, che non ha bisogno di elettricità per essere luminosa.
La luce, qui, arriva da altrove: dalla luna, dal fuoco, dal fiume, e da quella parte di noi che si risveglia solo quando il mondo intorno tace.
Di fronte, Dog Island, abitata da babbuini che al tramonto emettono versi simili ad abbai.
Cena africana sotto le stelle.
GIORNO 5 – Le radici della memoria: Juffureh, Albreda, Kunta Kinteh
La mattina porta con sé un senso di viaggio interiore.
Jerreh Camp → Albreda/Juffureh
35 km – 1 ora
Questi villaggi sono luoghi simbolo della storia della schiavitù.
La piroga vi porta all’Isola di Kunta Kinteh:
Navigazione: 20–25 minuti
Le rovine del forte parlano senza voce. Qui migliaia di persone furono strappate alla loro terra.
È un luogo che tocca profondamente.
Pranzo ad Albreda.
Poi si prosegue verso i cerchi di pietre di Wassu:
Albreda → Wassu
110 km – 2h30/3 ore
Antichi, misteriosi, allineati come un codice segreto.
Infine:
Wassu → Jangjang Burreh
40 km – 1 ora
Rientro in struttura al Jangjang Burreh Camp, affacciato sul fiume.
Cena e notte in un silenzio che sembra sacro.
GIORNO 6 – Il grande fiume: 4 ore di meraviglia
La crociera sul fiume Gambia è uno dei momenti più intensi del viaggio.
L’acqua è calma, le rive sono vive: scimmie che saltano tra gli alberi, ippopotami che emergono come ombre, coccodrilli immobili come pietre.
Pranzo a bordo.
Arrivo a Kuntaur e proseguimento verso Kanilai:
Kuntaur → Sindola Lodge
120 km – 2h30/3 ore
Il Sindola Lodge è un rifugio tranquillo, immerso nella natura.
Cena e pernottamento.
GIORNO 7 – Artigianato, oceano e pescatori
Dopo la colazione:
Sindola → Brikama Craft Market
95 km – 2 ore
Il mercato degli artigiani è un’esplosione di creatività: maschere, sculture, strumenti musicali, batik.
Ogni oggetto racconta una storia.
Poi:
Brikama → Sanyang Beach
20 km – 30 minuti
Pranzo su una delle spiagge più belle del Gambia: sabbia dorata, onde lente, pescatori che riparano le reti.
Dopo pranzo:
Sanyang → Tanji
12 km – 20 minuti
Tanji è un teatro a cielo aperto: piroghe colorate, fumo dei forni per affumicare il pesce, voci, risate, vita.
Infine:
Tanji → Senegambia Beach Hotel
15 km – 25 minuti
Cena e pernottamento.
GIORNO 8 – Il ritorno
La mattina è libera.
Il viaggio termina dove è iniziato: con il suono dell’oceano e il profumo dell’Africa.
Hotel → aeroporto
25 km – 45 minuti
INFO e CURIOSITA’
FLORA DEL GAMBIA E DEL SENEGAL
Mangrovie: fondamentali per l’ecosistema, proteggono le coste e ospitano numerose specie.
Baobab: l’albero sacro, simbolo dell’Africa occidentale.
Palme da olio e da cocco: onnipresenti lungo la costa.
Savane erbose: habitat di antilopi, zebre e giraffe.
FAUNA
Ippopotami: spesso visibili lungo il fiume Gambia.
Scimmie verdi e babbuini: molto comuni.
Coccodrilli del Nilo: presenti nelle zone fluviali.
Avifauna straordinaria: aironi, pellicani, martin pescatori, aquile pescatrici.
Giraffe, zebre, rinoceronti: nella Fathala Reserve.
STORIA
Tratta degli schiavi: Juffureh, Albreda e l’isola di Kunta Kinteh sono luoghi chiave.
Colonizzazione britannica: il Gambia fu colonia inglese fino al 1965.
Delta del Saloum: area UNESCO per la sua storia e biodiversità.
ETNIE PRINCIPALI
Mandinka: la più numerosa, nota per la tradizione dei griot (cantastorie).
Wolof: molto presenti in Senegal.
Fula (Fulani): pastori nomadi con una cultura ricchissima.
Jola: legati alle regioni meridionali.
Serer: custodi di antiche tradizioni spirituali.
COSA INCLUDE il TOUR
Sistemazioni
Pernottamenti in hotel, lodge e campi menzionati o in strutture di categoria equivalente.
Camere standard con servizi privati.
Strutture selezionate per posizione, autenticità e contatto con la natura.
Pasti
Pensione completa durante tutto il tour (colazioni, pranzi e cene).
Pranzi in ristoranti locali, lodge o al sacco durante le escursioni.
Cene in hotel o campi, spesso con cucina tradizionale africana.
Trasporti e trasferimenti
Tutti i trasferimenti via terra in veicoli privati con autista.
Traghetto Banjul → Barra.
Trasferimenti fluviali in piroghe tradizionali e barche locali.
Spostamenti interni come da programma, con chilometraggi e tempi indicati.
Escursioni e attività
Tutte le visite e le esperienze indicate nel programma:
Tour guidato di Banjul e Serrekunda
Visita alla Fabbrica di Batik
Escursione in barca nel Delta del Saloum
Safari nella Fathala Game Reserve
Visita di Juffureh, Albreda e Isola di Kunta Kinteh
Visita ai cerchi di pietre di Wassu
Crociera di 4 ore sul fiume Gambia
Visita al mercato artigianale di Brikama
Escursioni a Sanyang Beach e al villaggio di pescatori di Tanji
Guida locale
Guida parlante inglese (o altra lingua se specificato).
Assistenza durante tutto il viaggio.
Ingressi
Tutti gli ingressi ai parchi, musei, riserve e siti culturali menzionati.
Assistenza
Assistenza locale 24/7.
Supporto logistico durante tutto l’itinerario.
COSA NON INCLUDE il TOUR
Voli internazionali
I voli da/per l’Italia non sono inclusi (possono essere quotati su richiesta).
Visti e formalità
Eventuali visti d’ingresso per Gambia e Senegal (se richiesti in base alla nazionalità).
Tassa di Ingresso 20 USD a persona
Tassa di Uscita 20 USD a persona
Bevande
Bevande ai pasti (acqua, soft drink, alcolici), salvo diversa indicazione.
Extra personali
Spese personali, souvenir, mance, lavanderia.
Attività opzionali non menzionate nel programma.
Assicurazioni
Assicurazione medico-bagaglio e annullamento (consigliata, ma non inclusa).
Eventuali coperture aggiuntive.
Tasse locali
Eventuali tasse turistiche applicate in loco.